Commenti di poesia: La pioggia nel pineto

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20 gennaio, 2007

La pioggia nel pineto

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitìo che dura
e varia nell'aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancòra, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come una foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancor trema, si spegne,
risorge, trema, si spegne.
Non s'ode voce del mare.
Or s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta; ma la figlia
del limo lontana,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sìche par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca aulente,
il cuor nel petto è come pesca intatta,
tra le pàlpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alvèoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i mallèoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri vòlti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione.
(
Gabriele d'Annunzio, Alcyone, 1903)


La poesia inizia con una constatazione che è anche un imperativo: Taci. Il silenzio è fondamentale per ascoltare la voce della natura, una voce particolare, che si rinnova di giorno in giorno, proprio grazie all'elemento acquifero, quella pioggia che cade sul pineto come una benedizione. E' così che piove su tutte le piante, da quelle con le foglie inaridite a quelle profumatissime e rigogliose: l'acqua cade anche sui due innamorati, figli e parte della natura che li circonda. La ricchezza di enjambement dà l'idea della dimensione verticale della pioggia in discesa, del goccia su goccia che irrora l'ambiente di nuova vita. La ripetizione del verbo piove è quasi sacrale: una funzione sacerdotale pagana della pioggia che dipinge l'intera flora del pineto, un'insieme di piante poetiche, usate da classici italiani (tamerice, ginestra) e latini, piante che suonano, come strumenti ben accordati.

L'altro verbo rivolto all'amata è ascolta. Sospensione e attenzione, comunicazione soprattutto. Ascoltare è il segreto per comunicare, sia quando si tratta di persone, sia quando si tratta di dialogare con la natura. L'attenzione è sulle piccole cose, sull'ambiente più prossimo: non il mare, ma la pioggia che filtra tra le fronde dei pini. La rana, animale acquatico, canta da un chi sa dove molto vicino quella pioggia che scende sulla donna amata: anche la bella amante è ormai tutt'uno con la natura, quasi uscisse da una scorza, una corteccia. E il confine tra natura e uomo si assottiglia: persino gli alveoli dei denti sembrano mandorle. Il silenzio ha dato i suoi frutti, quel silenzio richiesto a chi della voce ha fatto la sua vita: Ermione è infatti Eleonora Duse, attrice che portò in scena molti drammi di D'Annunzio. Ma essa stessa, la bella Ermione, non ha più nulla di umano: è una parte della natura bagnata dalla pioggia.

Allora ben venga la pioggia nel pineto, sonante allitterazione di pi pi, fin dal titolo, ben vengano quelle gocce sonanti sulle favole d'amore, illusioni, queste ultime, che hanno bisogno di essere innaffiate, per continuare rimanere aulenti, profumate, e rinascere, di nuovo fresche, come foglie rinverdite da piogge benedette.

72 commenti:

Anonimo ha detto...

semplicemente meraviglioso

Maru ha detto...

poesia fantastica, testo profondo.. da brividi..

Anonimo ha detto...

Gabriele D'Annunzio sempre meglio di Leopardi!!!

Anonimo ha detto...

BELLLLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Anonimo ha detto...

BELLISSIMA STA POESIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

vanessina ha detto...

bedda bedda veramente

Anonimo ha detto...

ke skifooooooooooooooo

Anonimo ha detto...

questa poesia è bellixima sopratutto quando la leggi e come se sentissi la pioggia posarsi sul corpo by susy

Anonimo ha detto...

bella!!!!

Anonimo ha detto...

molto ,troppo lunga ma delicata

Anonimo ha detto...

cm'è monotona...fa veramente skifo!!buuu!!si vede k d'annunzio è decadentista!!

Anonimo ha detto...

grazie a questo commento ho potuto fare l'analisi del testo. cmq... poesia strepitosaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, una meravigliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

Anonimo ha detto...

wow...le favole d'amore hanno bisogno di essere innaffiate...

ale.13.95 ha detto...

io adoro questa poesia, soprattutto per le immagini ke evoca, penso ke a nessuno sarebbero venute in mente tutte queste cose solo ascoltando il suono della pioggia, è veramente stupenda

Anonimo ha detto...

grz a questo commento ho preso 8.......:-)
Questa poesia nn è un gran ke c'è di meglio, ma se è sui nostri libri di scuola vuol dire ke a un significato grande per la letteratura italiana....:-)

Anonimo ha detto...

MA che diavolo di poesie sono queste???????? Tutte idiozie. Come fanno un insieme di parolacce buttate su questo sito ad essere una cosa meravigliosa??? Io odio tutte le poesie. Sono tutte perdite di tempo.

Anonimo ha detto...

Nn c'è ke dire è davvero stupendo qst commento...xò x le xsone ke vojono kopiallo ke maggiormente sò ragazzi delle medie, è trp profondo e significativo la prof nn crederà mai ke l'avemo veramente ftt noi...
io preferisco qlcs di facile e comprensibile kosikkè laprof nn sospetti nulla...!!!

Anonimo ha detto...

se devo essere sincero sta poesia fa skifo!!!!!!!

Anonimo ha detto...

SEMPLICEMENTE.................SKIFOSA

Anonimo ha detto...

non ho parole...fa propio skifo!

Anonimo ha detto...

questa poesia nn mi fa pensare a niente. D'annuzio sembra pazzo e con lui i professori che la fanno studiare

Anonimo ha detto...

c'avete rotto er c###o co ste poesie de m###a... io nn ce vojo annà + alla scola...e sti fiji de na m######a nn c'avevano artro da fa?!? ma annate a morì ammazzati...

federica ha detto...

sinceramente a me nn paice prp sta poesia è troppo pesante....scusatemi tanto .....

Anonimo ha detto...

grazie per avermi fatto copiare il commento e comunque ... sta poesia nn è bella!

Anonimo ha detto...

è bruttisima sta poesiaaaaa cercate di leggere cs migliori!!! cm Romeo e Giulietta...

Anonimo ha detto...

bella ma trp lungaaaa!

Anonimo ha detto...

bleah ma ki e' sto autore di merda

Anonimo ha detto...

Speriamo che la scelta di portare d'annunzio agli esami di stato mi porta bene,lo scelto perche mi piace il suo concetto del superuomo mi piace perche e sicuro di se...Comunque questa e la poesia piu bella che abbia mai letto...By Silvio da Caltanissetta...

Anonimo ha detto...

è davvero bella sta poesiaaaaaa veramente veramenteeeeeee!!!!!!!!!!!!! spero che alll'esame mi faccia fare bella figura xD

StePius ha detto...

In bocca al lupo a tutti quelli che stanno affontando l'esame di maturità!

Anonimo ha detto...

se allesame nn prendo un bel oto xkè questa poesia del cazzo è troppo lunga da da sapere vado a dar fuoco alla tomba della mamma di d'Annunzio..

Anonimo ha detto...

ma stat parjann fa prp skifo la poesia...e po mam ro' carmn e com e longa .... cmq grz x il commento mi e servito x la scuola kiss kiss

Anonimo ha detto...

hey ma qst poesia e cosi cosi....brutta e nu cess e po ermio pigliat l mbrella ca kiov

Anonimo ha detto...

veramente un bellissimo commento

Anonimo ha detto...

quanta ignoranza -.-
certo che stiamo cadendo proprio in basso!
è una poesia stupenda <3 con un gran significato!
dimostra come le cose belle della vita riescono a rendere l'uomo sensibile e sensuale...l'uomo è così piccolo davanti alla Natura.

Anonimo ha detto...

Notare ke tutti qll ke disprezzano qst poesia sn d giù.... nnt contro d loro, io sn d Bari! ma mi dispiace prpr ke tanta gente viva in qst ignoranza...

Anonimo ha detto...

ecco...fino adora non credevo che in Italia ci potesse essere una tale ignoranza... E' davvero deprimente vedere come viene definita una delle poesie più delicate ed evocative di un poeta che rappresenta la letteratura italiana. Se proprio dovete rovinare il mondo con la vostra presenza, cosa inevitabile purtroppo, evitate almeno di rovinare questo sito con i vostri ragli, vani tentativi di parlare L'ITALIANO. "Che schifo" semmai lo dice Madre Natura dopo aver ascoltato le schifezze in dialetto che sputano fuori gli esseri che lei stessa ha creato. Terroni.

Anonimo ha detto...

semplicementte sublime... meravigliosa...

Anonimo ha detto...

pico pico ja!

Anonimo ha detto...

veramente una bella poesia

Anonimo ha detto...

malgrado questa sia una delle più belle liriche di D'Annunzio io preferisco Montale

Anonimo ha detto...

Questa lirica è una delle più belle e soprattutto emblematiche opere di D'Annunzio. La sua capacità di trasformare semplici parole in musica è davvero straordinaria. Chi la disprezza non capisce proprio niente! E comunque l'ignoranza è ovunque..non solo al Sud!

Anonimo ha detto...

leggendo la poesia con attenzione, sembra quasi che D'Annunzio di stia riferendo a me. Davvero stupenda!

Anonimo ha detto...

leggendo la poesia con attenzione, sembra quasi che D'Annunzio di stia riferendo a me. Davvero stupenda!

Anonimo ha detto...

E' molto bella sensa dubbio, ma di certo non si puo dire che la poetica di D'Annunzio sia migliore di quella di Leopardi!!!

Anonimo ha detto...

ciao è la prima volta che utilizzo questo sito!!...Con questi commenti si possono prendere voti alti???
Mi serve per alzare la media!!
:P
Laura

Anonimo ha detto...

siete proprio vergognosi.questa poesia è una delle più belle che esistano, dentro c'è un arcobaleno di emozioni e se letta con attezione rievoca tutti i sentimenti nascosti dentro ciascuno di noi...tutti quelli che hanno scritto che questa poesia fa schifo hanno tutto il diritto di farlo,non si può essere uguali,però almeno scrivetelo in italiano corretto in modo che tutti possono capire il commento, e poi siete tutti del sud,la rovina dell'italia,daltronde non ci si può aspettare gran chè da voi,non vivete di cultura, ma di mafia e di pizza.sono dunque comprensibili i vostri commenti dispreggiativi simbolo di ignoranza abbissale, D'annunzio avrebbe detto vivo la mia vita come se fosse un opera d'arte e sicuramente di gente come voi se ne sarebbe fregato altamente.tutti dobbiamo capire cosa ce dietro qualsiasi cosa e non essere superficiali perchè la storia insegna a non fare gli errori del passato

Anonimo ha detto...

devo fare il commento, la parafrasi e imparare la seconda strofa della poesia. cosa c'è di peggio???

Anonimo ha detto...

secondo me o sud o nord non c'è differenza,dappertutto ci sono gli idioti che nn aprezzano l'arte ma ancora più idioti sono coloro che si limitano a vedere i migliori del sud invece di vedere più a fondo e vedere quante brave persone ci possono essere,se tu giudichi il popolo da un solo rappresentante di esso sei uno stupido

Anonimo ha detto...

Mi è capitato di rileggere questa poesia dopo quasi 25 anni. L'avevo studiata a scuola ed oggi l'ho fatta leggere a mia figlia perchè piove e volevo farle leggere qualcosa di bello che le rimanesse impresso nella memoria così come è stato per me.
Poi ho letto i commenti, che tristezza. Quanta ignoranza legata alla immaturità. Se solo si fosse capaci di ascoltare, invece di giudicare, di assimilare invece che respingere e criticare. Infondo è questo che vi sta dicendo questa poesia, taci e ascolta e poi lascia che tutto stia li e piano piano cresca e continuamente inondato di sapere diventi grande. Se solo si fosse capaci quando si è giovani di fare propria questa lezione molte cose brutte non succederebbero.

francesco mazzali ha detto...

prima di commentare(rivolto ai commentatori del commento della poesia) a cazzo, imparate l'italiano!

Anonimo ha detto...

sta merda di poesia è solo una rottura di coglioni

Anonimo ha detto...

Poesia stupenda per un cesso pieno di merda floreale:-(

gvpr004 ha detto...

Beh... Io la devo studiare per la scuola... Perché è un mio dovere! Amo la letteratura perché mi appassiona e si riescono a percepire le emozioni... Ma D'Annunzio non mi trasmette niente personalmente, è solo un parere! Per me i migliori, unici, rappresentanti della letteratura italiana che per ora ho studiato sono Carducci, Pascoli, Foscolo e Leopardi...

gvpr004 ha detto...

Fate tanto commenti sull'umanità, sulla vita, fate i filosofi della situazione (non mi viene la parola adatta) e poi discriminate il sud! Sono del nord, ma è uno schifo tutta questa discriminazione! Fate schifo davvero molto come umanità! Leggete poesie, dite che sono emozionanti e poi discriminate! Che schifo di gente! E' pietoso tutto questo! I poeti pensavano a ciò che colpiva il loro interiore! Non a discriminare! Il razzismo è pietoso! E non mi importa se ho fatto errori grammaticali! Frequento le medie e ho ancora tempo per imparare! Ma senza umanità... Non si è una persona! Non posso capacitarmene! La poesia è soggettiva! Non si deve giudicare chi non condivide! Sono dei pensieri espressi! I poeti scrivevano per sfogarsi! Non per farsi fare i complimenti! E' solo un giudizio diverso! Tutto qui! Il vero schifo è la discriminazione!

Anonimo ha detto...

Esatto!

Anonimo ha detto...

Se ancora qualcuno fa la distinzione tra Nord e Sud siamo nella merda

Anonimo ha detto...

Bellissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

Bellooooooooooooooo

Anonimo ha detto...

:D

Anonimo ha detto...

Viva la fica e la mamma di colui che ha scrito sta poesia
Viva il sud

Anonimo ha detto...

bella sta poesia

Anonimo ha detto...

bella sta poesia

Anonimo ha detto...

Poesia bruttisima che non servira mai in una vita futura e impararla. Tutti gli intelletuali che dicono che questo è un capolavoro sono tutti fumati
Bella caca

Anonimo ha detto...

Semplicemente Delicata.

Anonimo ha detto...

Ciò che è triste davvero è la gente che sta sempre a generalizzare. Il sud è fatto di terroni, solo perché son presenti soggetti ignoranti ed immaturi. Lasciatemi dire una cosa, la gente ignorante ed immatura la SI trova OVUNQUE, nel nord come nel sud. Evitate di far di tutta l'erba un fascio per favore. Anche perché proprio quelli del nord giudicano i 'terroni' e poi si vengono a far le vacanze. Per piacere siate coerenti e specialmente non abbassatevi ai livelli della gente ignorante. Ma ignorante non per offendere, ma nel senso vero della parola, nel senso di ignoranza ovvero non conoscenza. È il mondo che va perdendo sempre più valori, e tra questi il comprendere la profondità di alcune parole, alcuni testi, anch di alcuni gesti. La maggior parte della gente di oggi, se pensano a profondità pensano a tutt'altro. Pensano ad un solo pensiero costante. Il che è disgustoso. Credono che quello sia ciò che importa nella vita, che per farsi strada nel mondo non ci sia bisogno di sapere, di non essere ignoranti, ma si sbagliano. E saranno i primi ad esser fregati. Se solo pensassero meno a drogarsi e a fumare e leggessero di più forse si, il mondo sarebbe un posto migliore.
Sulla poesia, davvero nulla da dire, profonda e delicata, nonostante non apprezzi molto l'esuberanza come persona di D'Annunzio, questa poesia è affascinante.

Anonimo ha detto...

Dio cane sto D'Annunzio della porca Madonna

Anonimo ha detto...

Poesia veramente sublime... anche se ho solo 14 anni e ci devo fare il commento è veramentè una poesia meravigliosa che esprime molti sentimenti.
Concordo con quelli che dicono che molte persone non danno scrivere in italiano, questo coindole anche me perché faccio molti errori.
Anche se a molti piace la poesia non dico che a qualcuno non debba non piacere.
Grazie a tutti. Ciao

Anonimo ha detto...

Scusate per gli errori ma il correttore non funziona molto bene

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Uhe ammoooo

Anonimo ha detto...

Suggerisco di confrontare la pioggia nel Pineto con la pioggia di giovanni pascoli.due sensibilità diversissime e anche due visioni opposte della natura. Una natura che in d'annunzio è un tutt'uno con i due amanti mentre in pascoli è staccata dall'uomo ma non per questo meno coinvolgente e molto sensuale